martedì 30 settembre 2008

un trono regale

il cielo è azzurro,
i bambini giocano,
un ragazzetto con il monopattino
mi striscia accanto...
ma i miei occhi
sono catturati dalla sua bellezza,
dallo splendore della Croce
che, ruvida ma accogliente,
parla di speranza.














si sentono risuonare le parole del Vangelo, alcuni giovani lo cantano, lo danzano,
lo gridano, per dire a tutti che c'è speranza: Cristo Gesù.







ancora in piazza

continua la Missione.
un bellissimo momento di comunione tra i gruppi e i movimenti, le parrocchie, il seminario: tutti insieme per incontrare altri giovani.














ma soprattutto Gesù parla, incontra le persone.... e noi siamo lì a gioire per le sue meraviglie!
anche grazie a tutti voi che ci seguite con la preghiera e con l'affetto che sentiamo FORTE.

Grazie a Gesù, grazie a voi.

lunedì 29 settembre 2008

Buon onomastico Gabriella



Il video sotto riportato è molto più di mille parole. Sei nel nostro cuore, ti pensiamo, preghiamo per te e soprattutto oggi che celebriamo il ricordo dell'angelo Gabriele.



L'arcangelo Gabriele è detto anche "fortezza di Dio", possa tu diventare forte nella preghiera, forte in ogni circostanza, e soprattutto forte dell'amore di Dio.



L'arcangelo Gabriele dà l'annuncio a Maria; ricorda quindi che il tuo nome è meraviglioso perchè indica il ministero dell'annuncio. Dio si serve di quest'angelo, forza dell'annuncio che dev'essere proclamato, in modo mirabile. Gabriella, sentiti unita a questo Arcangelo e tutti noi da Pescara ti facciamo tantissimi auguri!


"COME AVERE FORZA DALLO SPIRITO SANTO" parte 1






AMICI, Quì ANTO ( da Pescara, ma...pugliese )! :-)
DI SEGUITO... LA CRONACA DEI PRIMI MERAVIGLIOSI E INDIMENTICABILI GG. SICILIANI, DAL 17 AL 24 LUGLIO 2008, VISSUTI AD OPERA DELLO SPIRITO SANTO E IN SUO NOME!!!

"Receive the Power, from the Holy Spirit”.

A titolo personale, dirò la verità: my dream= Sydney! Ma forse era il sogno di molti di noi...e non solo. Sarei andata, ovviamente come volontaria, per ripetere l'esperienza fatta in occasione della GMG del 2000, a Roma. Per vari motivi, però, che non sto quì ad elencare, sebbene immaginabili, “the dream” non è stato realizzato e così...all'orizzonte una grande luce, sostitutiva: la Sicilia :-) In sintesi, ho ripiegato (…si fa x dire)!Quando Giselda, in occasione dell'apertura dell'anno ProSanctitate ad Avezzano, distribuì lo scorso anno il programma 2007-2008 del Movimento pescarese, tra i vari appuntamenti, a luglio, campeggiava già:"Esperienza Giovani in Sicilia". Ma, all'epoca, pensavo...: tanto io vado a Sydney! E poi, se tutto va male, mi dicevo, ho la busta B :-) Come mai, però, mi chiedo, al termine di questa esperienza, non mi pare affatto di aver trascorso nulla di serieB?

Evidentemente, ogni viaggio è una sorpresa (sarà questa la spiegazione?). Certo, ribadisco fino alla noia che l'Australia...beh, diciamolo, sarebbe stato il max! EPPURE... Già! Eppure...riprenderei oggi stesso l' aereo x Catania, sapendo del meraviglioso sorriso di Daniela, lì pronto a darci il benvenuto sbarcati al Bellini e dello slang inimitabile di Rosario, lì subito disponibile a traghettarci su a Fornazzo di Milo: accoglienza sopraffina! Ma prevista.

OK! Svelo l'arcano...prima della fine del mio breve romanzo: sono una terrona e...sapere di incontrare veri suddisti come me, molti dei quali già a me noti dai tempi di Loreto (settembre2007)...non poteva che riempirmi il cuore di gioia fin dalla stazione di Pescara, quel "fresco" mattino del 17luglio :-) Ero incredibilmente felice di sapere di rivederne gran parte. L'entusiasmo era a 1000 già il giorno della partenza (fosse anche x il solo fatto di non vedere Pescara x un'intera settimana. Detto poco!). E così, amante dei viaggi come sono, zaino in spalla e via!!! Carpe diem, mi dico sempre in queste occasioni. Poche, ma buonissime.


Sapevo, poi, almeno per sommi capi e come gli altri di noi, che viaggio avrei affrontato e cosa mi aspettava. Giselda, appena tornata da Riga, ci aveva approntato un fitto programmino: escursioni sull'Etna, pranzi e cene condivisi con gli altri giovani (siciliani e liguri) al rifugio a Milo, GMG da vivere insieme ai giovani della Diocesi di Acireale (quella di Mons. Pio Vigo) a Fondachello, visite a Catania, Acireale, bagno ad Acitrezza, giro ad Acicastello, Noto, a casa del Fondatore, e infine Avola (a casa di Francesca Magro, che merita un capitolo a parte, ma di cui “Roberto da Pescara”, su questo stesso blog, vi ha già edotto tutti ben bene! ) e Siracusa. Ad un prezzo imbattibile poi (come ogni viaggio dell'infallibile Ditta Toppy Tour). X cui, scusate ma...come si poteva rinunciare? I presupposti c'erano tutti: divertimento assicurato! Con una comitiva come la nostra, poi...: Tony, Cesira, Andrea, Roberto (Jesus), Arianna, io, Enrica (mia sorella), Gabriella, don Vito e Giselda! Da paura, eh? Si prospettava davvero una settimana all'insegna dell'entusiasmo allo STATO PURO (come le scaglie di cioccolato assaporate in un caratteristico negozietto a Noto). E...così fu :-) Starei quì ore a descrivere nel dettaglio quanto vissuto e invece...mi tocca stringere, se no poi gli altri che scrivono? :-D E poi, occuperei solo io l'intero Blog. Non si può! Ebbene, allora che dire...? Farò un elenco di luoghi e suggestioni, ok?


Notte prima di partire: trepidante! Soprattutto per il timore di dover buttare dall'oblò (anzi, prima) tutte le bottiglie e bottigliette messe in troller…

Partenza dalla Staz. Centrale di Pescara, ore 7.30 del 17luglio: come detto, tanto attesa e così ben organizzata dalla nostra precisissima Cesira (assunta, per l’occasione, come cassiera giovani MPS-PE in Sicilia)!

Arrivo a Fiumicino, ore 10.30 c.a. e aspettando il Check-in: da ridere, tra un giro in carrello (al posto delle valigie) e una pesata in bilancia (sempre al posto delle valigie). Il pranzo, al sacco, in sala attesa passeggeri, circondati da zaini e bagagli, stile accampamento profughi!

Partenza, ore 15.50: finalmente si vola (la seconda volta per me. La prima con la BluExpress, però! Comodamente in economy). E scorgere dall’ alto, poi, le coste siciliane all’ arrivo… che spettacolo ragazzi!

Sbarco a Catania, ore 17.00 c.a.: atterraggio perfetto! E valigie riconsegnate senza problemi (INCREDIBILE!).

Benvenuto: più solare che mai, accolti, come sopra accennato, dalla splendida e simpaticissima Daniela e dall’ ormai a noi più che noto Rrrosario.


Viaggio verso Milo: dissetante (grazie ad acqua e the in macchina di Daniela) e profumato (sempre grazie alla mortadella in borsa frigo di Daniela, e x miracolo arrivata a destinazione).

Arrivo a Fornazzo, ore 18.15 c.a.: caloroso? No, no. sbagliato! Vulcanico. :-) Eh sì, a giudicare dall’ eruzione in atto, visibilissima dal rifugio e che avrebbe fatto da sfondo quasi cinematografico alle nostre giornate e… nottate!

Prima accoglienza: sorrisi, abbracci e gioia di rivedersi con alcuni, gioia di conoscersi con altri.

Sistemazione in camera (io, Enry, Arianna e Cesira), guidate da Rosanna: senza ascensore, ma fortunatamente solo al primo piano (rialzato) in una camera dai 1000 colori!!!

Sperimentazione del letto di Enrica, con Arianna: da circo! (Entrambe a terra), data la scarsa stabilità dei piedi del letto. Boato fino a pianterreno e risate generali!

Seconda accoglienza, giù in terrazzino: nella semplicità, con annesso minibuffet immancabile!

La prima cena: squisita, come tutte le successive. A seguire, la scenetta di presentaz del gruppo siculo: divertentissima, come tutti loro. Una garanzia, sempre.

La nostra canzone di presentaz: sempre la stessa, "VOLA VOLA" (che stress! Sò pugliese). Menomale “Carolìn ffà ‘llàcch”, subito dopo, mi ha rianimata e ancor di più la tarantella siciliana (seppur breve, data l’ora e la stanchezza) improvvisata, con Cinzia, Loredana, Gisella, Cesira e altre. Che allegria!

La prima notte: insonne x le zanzare, ma INDIMENTICABILE x la vista dalle 2finestre di camera - da una, la luna e il suo riflesso sullo Ionio; dall'altra, il colore vivo della lava e il rombo della "Muntagna".

La valigia di Cesira: una casa in miniatura. Non so ancora come abbia fatto a passare all’ Aeroporto! MAH! :-) I bagni: PERENNEMENTE OCCUPATI (e senza acqua calda, evidentemente non prevista nel contratto!).


Il primo risveglio. 18 luglio: devastante la sveglia a campana delle 7.30! Colazione alle 8.00! Subito dopo…La prima escursione sull' Etna, (io, Tony e Jesus) in macchina con Paolo: INSUPERABILE!!! Altro che Alonso!

Il cammino: superabile…specie dopo 5-6Km…in salita.

La prima tappa: seduti, all’ombra, ad ascoltare don Gaetano e il suo invito a capire se siamo cristiani di ghiaccio o di fuoco (o nessuna delle 2 ipotesi! Che è peggio!).

A seguire, un breve momento di deserto e silenzio riflessivo: continuando il cammino, sforzandoci di NON PARLARE TRA DI NOI! (arduo).

L'arrivo alla meta (un piccolo rifugio, con pozzo rinominato "di Sicàr", e Grotta delle Colombe, senza colombe...): leggermente sfiniti!

Il ristoro al pozzo: fresco e dissetante, condito da scenetta di Jesus (Roberto) e Samaritana (Gabry). (foto2)

Il pranzo: famelico a dir poco, a base di mega panini e succo di frutta, preparati x noi gentilmente dalla Ditta Oblate. :-)

La siesta: inesistente x me, impegnata com'ero, insieme a Jesus, a disturbare chi provava a farla (vedi Giselda isolata sotto un pino, e Andrea, Cesira, Gabriella e don Vito, comodamente stesi KO su un telo, all'ombra).

La Messa sul pozzo: IRRIPETIBILE, x la sua semplicità. (vedi foto sul post di Roberto!)

Il ritorno: rincorsi dalle nuvole...affatto incoraggianti e con qualche disperso (Cesira, seminfortunata, e Andrea, recuperati dal Grande Paolo), raccogliendo fiori e germogli qua e là. Per strada non poteva mancare, poi, un Rosario in cammino, su proposta di Giselda e Gabriella.

Nel dopocena: la Via Crucis a 5 quadri, interamente pensata e realizzata da quell’ artista di Tony, nella piccola cappella di casa.

Intorno alle 00, finalmente in stanza: Evviva!!! IL LETTO :-) e il desiderato sonno, nonostante zanzare vaganti…

19 luglio: il clou! Giornata di Deserto (anche se al fianco dell'Etna) - momento profondo di riflessione x tutti, in mattinata. Condivisione nel pomeriggio, secondo lo stile “passo la palla a”, sempre su proposta di Giselda. :-)

Il pranzo: sempre ottimo - pasta alla norma, salsicce e gelato per il duplice compleanno di Gabriella e Silvia, previa distribuzione di prodotti tipici abruzzesi (liquirizia&cantuccini d’ Atri e confetti di Sulmona). In cambio: PASTA DI MANDORLEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE SICULA!!! La mia preferita!

E…in serata: tutti a Fondachello, x seguire, con i giovani della Diocesi di Acireale, il collegamento con Sydney&la Messa del Papa, accolti dal canto "Tu6prezioso ai miei occhi", mentre uno stand distribuiva fazzoletti rossi, marcati “WYD Sydney08”, a tutti! Il fuso orario, però, e le mancate autorizzazioni a trasmettere oltre un certo orario, ci avrebbero dirottato in spiaggia, raccolti, + o - svegli (+meno che +, vedi Jesus crollato come uno dei sassi del lido), a guardare e provare a sentire il pc di Rosanna connesso via wireless. E' probabile nessuno abbia capito nulla dell'omelia di Benedetto, ma se quel che conta è l'intenzione, beh...ce l'abbiam messa tutta. :-)Serata INDIMENTICATA, in particolare per le testimonianze di Jesus&Don Vito, prima del breve collegamento via maxischermo con Sydney, dal palco sotto il quale noi tutti li applaudivamo come un'unica famiglia! (foto 3)

Il ritorno a Fornazzo: alle ore 3.00 circa, distribuiti, al solito, in varie auto (approfitto x dire grazie a tutti gli "autisti"! Paolo in primis, ovvio!), ma accomunati da un' unica esigenza: DORMIRE!!! Eh sì, gioventù bruciata…o forse piuttosto programma a dir poco devastante vissuto in sole due giornate sotto la guida dell’ instancabile e incorreggibile Giselda Toppetti, ben coadiuvata da Rosanna, sua complice fin troppo adeguata a tale mente ???E così, ancora una volta: più che mai VIVA IL LETTO!!!

Mattina del 20 luglio: …sulle orme di Paolo (la nostra infallibile guida autoctona), x l'ultima breve passeggiata etnèa, non lontani dalla colata più recente, di qualche anno fa. Ma questo, solo dopo aver ascoltato (finalmente svegli) la riflessione di don Vito sull' Omelia del Papa, comodamente seduti all' ombra, (e qualcuno anche sui rami, vedi Daniela&Guerrino), presso il rifugio (non ricordo…Ragabo o Citelli?). Di certo, alle spalle l'Etna e il suo borbottìo inconfondibile. (foto 4)

AH, DIMENTICAVO, PRIMA DI PARTIRE PER QUEST'ULTIMA ESCURSIONE...GAVETTONI INCANCELLABILI!!! (foto 5)

Al ritorno: sistemate, le rispettive camere (se no rimanevano “na zella”, come dice Giselda!), dopo l’ultimo squisito pranzo a casa Milo, la caccia al tesoro per la ricerca di un piccolo pensiero x i 34 anni di Gabriella freschi freschi e i saluti a chi, purtroppo, non poteva seguirci anche a Catania, Noto e Siracusa…SI RIPARTE!!!

Destinazione: Catania (dispersi ospiti).

Erano le 16.30 c.a: CIAO FORNAZZO! :-(


...da notare che siamo al 20 luglio e la nostra esperienza sicula è finita il 24!!!!

COMMENTI IN MERITO?



....ALLA PROX PUNTATA!!!

TO BE CONTINUED… PURTROPPO X VOI! :-)

GESU' AL CENTRO

è iniziata!
da sabato siamo a piazza Navona
nella Tenda dell'Incontro
e in quella della Santità.
Molta gente, giovani e non, italiani e molti stranieri.
Per fortuna tra i missionari abbiamo
chi parla le lingue, francese, inglese, polacco...


Al centro del Villaggio dell'Incontro c'è una grande Croce sempre illuminata da due lampade che, fioche ma vere, la indicano: "speranza per tutti"!


Ieri abbiamo avuto una visita allegra, simpatica, ricca anche di cose buone: i fratelli e le sorelle del centro
Pro Sanctitate di Salerno sono venuti
a Roma. Dopo aver pregato sulla tomba
di Giovanni Paolo II sono venuti nel
nostro Centro, abbiamo mangiato
insieme, condiviso esperienze,
celebrato l'Eucaristia,
e poi TUTTI ALLE TENDE!




QUANDO LE PAROLE CI POSSONO CAMBIARE




Ci sono parole e Parole. Quelle con le quali comunichiamo, che siamo abituati a sentire, a cui non sempre prestiamo attenzione. Ci sono poi Parole che ci basta ascoltare una sola volta e subito ci prendono la mente e il cuore.

Buono e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore. Sal 102,8

È la Parola che mi ripeto da sabato sera e che ho davanti ai miei occhi sulla scrivania dell’ufficio.
Come vi dicevo giorni fa, sabato è iniziata la missione Gesù al Centro (cfr alcuni post più sotto) tra la gioia e l’entusiasmo dei circa 400 missionari che di sera, dopo la S. Messa del mandato, si sono riuniti a Piazza Navona per l’inaugurazione del Villaggio dell’incontro e lo spettacolo.
Al centro di una delle cinque tende che saranno a Piazza Navona tutta la settimana (la Tenda dell’Incontro) c’è la Bibbia e accanto c’è un cestino che contiene tanti bigliettini con alcune frasi dell'Antico e Nuovo Testamento, ad indicare che la Parola di Dio (o meglio Gesù-Parola) vuole essere il centro della nostra vita, del nostro cuore e la causa del nostro agire. Avrete capito che il biglietto che ho preso io dice così:

Buono e pietoso è il Signore,
lento all’ira e grande nell’amore. Sal 102,8

È una Parola che scalda il cuore … ma … nasconde un “trabocchetto”: non sarà, per caso, che il Signore vuole che anche noi siamo come Lui, buoni e pietosi, lenti all’ira e grandi nell’amore? … Mi sa di sì …

domenica 28 settembre 2008

tra Roberto e Francesca

"Così ho scritto a Francesca............. Ciao Francesca,come stai?Io sono Roberto, un ragazzo del gruppo di Pescara, venuto a Noto nel mese di luglio.Ti ricordi?Qui tutto bene, ieri abbiamo riaperto l'anno con il movimento, e sono in programma tante belle esperienze.Venerdì scorso alcuni di noi hanno partecipato al corso di formazione a Ciciliano.Che dire, ho sperimentato la presenza di Dio, in maniera forte!Il Signore mi ha dato la grazia di sentirlo. I momenti di adorazione eucaristica (i miei preferiti) sono stati tanti.Le oblate ci hanno guidato nella preghiera.Sai mi ritornano molto spesso nel cuore le parole di Giovanni Paolo II ai giovani:"fate della vostra vita un capolavoro".E, qual è questo capolavoro se non diventare santi?Mi rendo conto che ho bisogno di santità, anzi spesso la santità è un desiderio fortissimo nella mia vita ma poi sono (come ci insegna Sant'Agostino in questi giorni) simile a quelle pecore che hanno paura delle tentazioni, che sono deboli e in questo devo crescere tanto.La preghiera mi aiuta tanto ma si fa sempre più urgente in me la santità nelle azioni quotidiane.E' un richiamo molto forte, che esiste in me dal giorno della mia conversione.Per questo appena ho incontrato il movimento ho detto:questa è per ora la mia strada!Dall'esperienza in Sicilia ho imparato molto.Tu mi hai dato molto.Il Signore sta operando prodigi su di te e, tu irradi gli altri della luce che viene da Cristo!Lo sai, non mi dimentico mai di pregare per te.Come tu ci hai insegnato.Ti ricordo e raccomando sempre nelle mie preghiere.Sei da quel giorno diventata come una mamma.A proposito, prega anche per la mia di mamma, che il Signore santifichi totalmente anche lei. Si è data totalmente per i suoi 4 figli!Ha rinunciato all'insegnamento per seguire la famiglia come serva fedele, si prodiga portando l'Eucarestia ai malati.A quarant'anni passati non si è chiusa alla vita, ma ha dato alla luce una splendida bambina che ora ha 13 anni, lottando contro i medici che le avevano detto che era folle perchè rischiava la gestosi, ma proseguendo la gravidanza in una clinica privata.Francesca, avrei tante cose da dirti e, anche come sono arrivato a conoscere veramente Cristo.Adesso ti racconto un po'.Avevo più o meno 15-16 anni e sentivo un vuoto profondo in me.Non sapevo da dove veniva. Ero sempre triste. E però in me sentivo che avevo bisogno di un qualcosa che colmasse le mie tristezze.Partecipavo all'Eucarestia sempre, ma così, per dovere.Poi negli scouts passai dal "reparto" al "clan" (i più grandi) e fui invitato a partecipare ai vari momenti di catechesi.Prima di questo c'è da dire che io e la mia famiglia ci eravamo appena trasferiti d città: da Reggio nell'Emilia a Pescara. Quindi non avevo tanti amici, e facevo difficoltà a legare. Mi isolavo spesso e le domande della vita mi assediavano in maniera soffocante.In tutto questo agì il Signore: una sera ad una catechesi, era la quaresima del 2002, un sacerdote (don Emilio) venne a parlarci della preghiera e il mio cuore si illuminò!Ci disse che dovevamo dedicare un tempo a Dio tutti i giorni, solo così potevamo costituire l'amicizia con lui.A quelle parole ci fu una rivoluzione nel mio cuore e dissi:"si Signore questo ed altro"Sperimentando la lettura dei vangeli sentivo il richiamo della coscienza e il soffio vitale dello Spirito, per cui in ogni azione che facevo avvertivo la presenza di Dio.Poi pian piano ho incominciato a dire:"Signore tu sei l'amico mio che mi ami così come sono!"Quindi di conseguenza il mio umore verso gli altri iniziò a cambiare e mi aprì nelle relazioni con gli altri.Prima di andare a scuola incominciai a recitare le lodi, poi pian piano tutta la liturgia delle ore, capendone veramente il significato e, sull'esempio della mamma che, si alza alle 5 per recitare tutto l'ufficio delle letture e stare con Dio".Prima di tutto questo non capivo perchè si si alzava così presto.L'anno del rosario il 2003 ho cominciato ad apprezzare il Rosario, adesso non posso farne più a meno.Lo stesso anno il giovedì Santo feci la conoscenza di Giselda e Agata e pensai che appunto il movimento era la mia strada di giovane. Pian piano infatti ho incominciato a voler abbandonare gli scout.Nel 2006 conclusi l'iter scouts per ragazzi e si pose la scelta davanti a me: o rimanere come capo o inserirsi in altre realtà nello spirito di servire la Chiesa. Così approdai con sicurezza nel movimento.Vicino casa c'è una chiesetta dell'adorazione perpetua e lì vado per l'adorazione oppure in Betania da Giselda.In parrocchia aiuto il parroco (don Francesco) in quello che serve: coro, catechismo ecc.Li misuro le mie debolezze, perchè si creano numerosi contrasti e spesso non so come agire. Mi arrabbio, e finisco con lo stare male.Ma appunto sento l'esigenza della santità. I santi mi affascinano e spesso mi dico:"Roberto fai come loro e starai sicuro con Dio".Francesca io continuo a pregare per te, non ti ho dimenticato e non lo farò mai!Sei la forza di tutti noi!Tu ci mostri come chi si fida di Dio viene trasformato pienamente!Tanti saluti! Così mi ha risposto............ Caro e dolce Roberto,in realtà non ti avevo scritto ancora perchè la tua lettera meritava un pò di tempo e solo adesso posso dirti GRAZIE, Grazie di aver voluto donarmi parte della tua vita, di avermi paarlato della tau dolce e forte mamma, che sarà sempre nella mia preghiera, ma soprattutto di avermi raccontato del tuo incontro con Cristo. Lui è il dono supremo, Colui che pur conoscendoci fino in fondo e più di noi stessi, ci ama alla follia. Ed è proprio questo amore folle a cambiare la vita e a farla diventare straordinaria pur rimanendo apparentemente uguale! Cristo ci riempie di doni e costella di luci il nostro cammino, voi siete per me le luci di Dio, quelle luci che illuminano la mia strada quando diventa buia e pesante. Il tuo sguardo, Roberto caro, mi è rimasto nel cuore, sei amato oltremodo da Dio e sei anche tormentato da qualcosa ma ovviamente è soltanto una mia impressione. Lui si è lasciato incontrare da te ma mi rendo conto che un cammino spirituale è in continuo movimento ed anche in continua crisi. Voglio dirti che ci sono, Roberto,ci sono quando vuoi parlare, quando ti arrabbi in parrocchia e non sai cosa fare, quando qualcosa con Dio non funziona per aiutarti ad accomodare tutto. Ci sono per te e ci sono per tutti gli altri e tutti voi siete con me nel cuore, nel pensiero e nella preghiera che, come quella della tua mamma, inizia alle cinque del mattino ma è il più bel momento della giornata.Ti dò appuntamento nel cuore di Dio, nelle lodi, nel rosario, nel volto e nel cuore di Cristo che soffre e di Cristo risorto a seconda dei tuoi momenti e, perchè no, anche dei miei.Ti abbraccio forte con l'amore chee il Buon Dio mi comanda di donarti ed anch'io non ti dimenticherò mai ma soprattutto non ti abbandonerò mai. Sei speciale e Dio lo sa bene!! A presto carissimo Roberto"