lunedì 17 novembre 2008

in missione

A Vasto. Nelle scuole, nelle piazze, nelle case, nelle parrocchie. Sono in tanti a vivere in questi giorni la missione Pro Sanctitate. In primo luogo i nostri amici di Pescara, poi anche un piccolo gruppo da Roma. Li accompagnamo con la preghiera e con la nostra piccola e grande missione. Tutti, nessuno escluso, possiamo testimoniare e annunciare l'amore di Dio che vuole renderci felici con la sua santità.
Prepariamo con la preghiera anche il grande incontro per la Giornata della Santificazione Universale che il Vescovo di Chieti, Bruno Forte, celebrerà all'interno della Missione venerdì 21 novembre.
Coraggio, in cammino!

mercoledì 12 novembre 2008

Nella città

Madeleine Delbrel ha colpito ancora.
Il mio cuore e non solo.
Stasera il carmelitano Padre Fornara ha parlato di lei
e del mistero dell'incarnazione.
Come Gesù. Come gli uomini.
E' quel come che è stato per lei cammino e per noi oggi proposta.
Vi regalo un piccolo testo di Madeleine che mi è tanto piaciuto:

Il catino di acqua sporca...
Se dovessi scegliere una reliquia della tua Passione
prenderei proprio quel catino colmo d’acqua sporca.
Girare il mondo con quel recipiente
e ad ogni piede cingermi dell’asciugatoio
e curvarmi giù in basso, non alzando mai la testa
oltre il polpaccio per non distinguere i nemici dagli amici
e lavare i piedi del vagabondo, dell’ateo, del drogato,
del carcerato, dell’omicida, di chi non mi saluta più,
di quel compagno per cui non prego mai,
in silenzio, finché tutti abbiano capito nel mio il tuo Amore.

e non vi sembra che abbia a che vedere con la fraternità?

martedì 11 novembre 2008

Quanto tempo!

Cammina cammina, perchè tutti gli autobus sono fermi.
L'ennesimo sciopero.

Prendi il numeretto e aspetta, la fila è lunga,
alla posta, per le analisi, ovunque.

Lavora lavora c'è sempre qualche cosa
che resta da fare: sono finite le 24 ore.

Poi ti fermi. Un lungo respiro.... e la sosta della preghiera.

Attimo dopo attimo scivola il tempo, precipitoso,
segnato da sguardi silenziosi a Gesù Eucaristia.
C'è una grande differenza tra il tempo che esige pazienza
e il tempo che corre lasciando nostalgia di un incontro.

Mi diceva il nostro Fondatore - Giaquinta -
che c'è un tempo reale e un tempo psicologico.
Me lo diceva ogni volta che protestavo perchè desideravo
più tempo per stare con lui (dopo 2 ore)....

Per stasera rifletto sul tempo della preghiera, domani chissà.

mercoledì 5 novembre 2008

una notte importante...

Si sono chiusi da qualche minuto i primi seggi elettorali in USA. Quando qualcuno leggerà queste righe tutto sarà svelato. Sarà noto chi il 20 gennaio 2009 entrerà da presidente alla Casa Bianca. Il volto del vincitore inizierà a invadere pagine e schermi.
Riflettevo su tante cose, ma una voglio condividere: nessuno può estraniarsi dalla costruzione di una società più giusta e più fraterna.
Le considerazioni potrebbero essere molte; certo da cristiana sento che è assolutamente indispensabile custodire il dono della vita ma anche operare per la pace. Alcune parole come libertà, democrazia, civiltà sono a volte tanto fragili e sembrano frantumarsi di fronte a interessi economici che fanno gola a tutti. La logica della violenza abbatte anche gli schieramenti ideologici e politici...
Non voglio essere pessimista, non voglio pensare che l'uno vale l'altro, non voglio cedere alla tentazione di chi lascia fare agli altri.
La parola impegno che tanto temiamo nella vita personale è anche temuta nelle dinamiche internazionali. Ma senza impegno non ci sarà equilibrio, giustizia, pace.
E adesso... scusate, continuo a seguire gli exit poll.

martedì 4 novembre 2008

Luci nella notte a Imperia






mi sono arrivate le foto della veglia fatta ad Imperia il 31 ottobre, ve le regalo....













domenica 2 novembre 2008

Insieme per la santità e la fraternità

è bello scoprire che ciò che pubblichiamo è letto....
così nella pagina cattolica di Avvenire oggi abbiamo avuto la bella sorpresa di vedere pubblicate le notizie che riguardano la Giornata della Santificazione Universale.

«Missionari di fraternità nel quotidiano» DI LAURA BADARACCHI

«Il cristiano del terzo mil­lennio, come quello di tut­ti i tempi, è chiamato a te­stimoniare la risurrezione di Cristo con la speranza viva». Tuttavia, «se ci guardiamo intorno, anzi se ci guar­diamo dentro e accanto, non balza evidente che l’uomo non sia solo corpo, chili, calorie, muscoli, moto­ri, euro, fumo. Siamo chiamati, da cristiani, ad andare controcorrente, ad affermare anche nelle più picco­le cose che abbiamo un’anima, che la vita non finisce qui, che c’è anco­ra una speranza». È la riflessione che Teresa Carboni, segretaria naziona­le del movimento Pro Sanctitate, propone in occasione della Giorna­ta della santificazione universale, in programma come tutti gli anni il 1° novembre, solennità di Tutti i Santi. «Santità è fraternità», il tema scelto dalla Pro Sanctitate per il 2008, An­no Paolino. E il Movimento – fonda­to a Roma nel 1947 da don Gugliel­mo Giaquinta per far conoscere, ac­cogliere e vivere la chiamata di tutti alla santità – ha organizzato un in­contro di preghiera che si terrà lu­nedì prossimo, 3 novembre, alle ore 19, nella basilica di San Giovanni in Laterano. A presiedere la celebra­zione sarà monsignor Ernesto Man­dara, vescovo ausiliare della diocesi di Roma per il Settore centro. Il ful­cro della meditazione sarà «un rin­novato desiderio di riflessione e di preghiera, ma anche di impegno di relazioni fraterne sempre più evan­geliche », rileva la segretaria nazio- nale, convinta che «crescere ogni giorno in piccoli ma concreti gesti di fraternità è la collaborazione che possiamo dare allo Spirito Santo. Non serve andare troppo lontano o molto in alto, in cerca di cose gran­di e superiori alle nostre forze: basta vivere lì dove siamo, con le persone che abbiamo accanto, in una conti­nua ricerca del volto di Gesù». Diventare missionari di fraternità, dunque, è il mandato che il movi­mento consegna ai suoi membri: lai­ci, religiosi, sacerdoti, che compon­gono gruppi inseriti nelle diocesi e nelle parrocchie di tutta Italia. Le proposte vanno dai cammini for­mativi, pensati soprattutto per fa­miglie e giovani, a quelli di ricerca vocazionale; inoltre la Pro Sanctita­te si occupa di animazione liturgica e organizza incontri di spiritualità e corsi per animatori parrocchiali. «Annunciare la fraternità non è poi così scontato – rileva ancora la Car­boni –. Parole e gesti di bontà, di a­more sono poco oggetto di atten­zione dell’opinione pubblica, dei mass media, forse anche della no­stra attenzione». Quindi alla dimen­sione celebrativa, ascetica e cultu­rale, la Giornata della santificazione universale aggiunge quella missio­naria, che si esprime nel «grido di chi cerca negli altri dei fratelli a c­o­l’invito sto di pagare di persona, l’impegno carico di gioia di coloro che nei no­stri giorni desiderano porre un se­me di speranza». Occorre dunque, auspica la segretaria nazionale del movimento, «dilatare le dimensioni della fraternità, passare dal concet­to di 'altro' a quello di 'prossimo', cercare i valori che ci accomunano e potenziarli anche nelle differenze culturali e religiose, coniugare le frontiere delle comunicazioni tele­matiche con l’attenzione alla perso­na, applicare il concetto di fraternità a leggi e stili sociali».


nella stessa pagina la foto del Servo di Dio con scritto sotto :


Don Guglielmo Giaquinta.

Com’è ormai tradizione, nella festività odierna si rinnova la Giornata della santificazione universale promossa dal movimento Pro Sanctitate.

sabato 1 novembre 2008

Auguri di santità a tutti!


Oggi la Chiesa ci invita a fissare lo sguardo sulla misura alta della vita cristiana: la SANTITA'.

Tutta la famiglia Prosanctitate sparsa nel mondo oggi, annuncia con forza che è possibile diventare santi, che è possibile vivere le virtù in modo eroico,che è possibile anzi oserei dire necessario e urgente portare l'uomo alla conoscenza che, grazie al Battesimo vive di Dio.

Attraverso le iniziative della Giornata per la Santificazione Universale, si vuole condurre l'uomo alla consapevolezza che Dio si serve di noi per realizzare le sue meraviglie e che ogni Battezzato nella propria vocazione può e deve diventare santo, cioè Cristo nel mondo.

Quest'anno poi questa festa è improntata su una duplice e indissolubile verità: SANTITA' E' FRATERNITA'. La preghiera, la celebrazione eucaristica, il sacramento della penitenza, sono tutti mezzi attraverso i quali otteniamo la forza, l'aiuto di Dio, cioè la grazia, per portare Cristo all'uomo.

Senza uno slancio autentico verso i fratelli non ci si può dire cristiani, perchè non mettiamo in pratica il comandamento dell'amore. Essere testimoni del Vangelo e, vivere quindi di santità significa eliminare gli egoismi, gli steccati, quindi aprire, anzi spalancare le porte a Cristo!



Buona festa a tutti!