lunedì 6 ottobre 2008



... E POI …


… poi la gioia è esplosa domenica mattina a piazza S. Pietro, quando il Papa, dopo l’Angelus, ha rivolto un saluto speciale a noi missionari con queste parole:
“Desidero ricordare anche i responsabili e gli animatori della missione Gesù al Centro: una settimana di evangelizzazione rivolta ai giovani nel centro di Roma, che si conclude oggi. Cari amici, vi ringrazio e vi incoraggio a perseverare nella vostra testimonianza al Vangelo”.
Quindi la missione non è finita:
È APPENA COMINCIATA!!!




ULTIME BATTUTE




Lunedì 6 ottobre. … Qualcuno potrebbe dire “the day after” :) …


Ieri, infatti, si è conclusa la missione Gesù al centro e voglio raccontarvi le ultime battute: sabato 4 ottobre abbiamo partecipato alla Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Parmeggiani, nostro caro amico (ci prendiamo la libertà di dirlo), Vescovo di Tivoli e ideatore della missione. Poi siamo andati in processione con Gesù Eucaristia per le strade di Roma e abbiamo fatto un po’ di adorazione sul palco di Piazza Navona. È stato bello vedere come tante persone, al passaggio di Gesù Eucaristia si fermavano e facevano il segno della croce. Anche le persone che in Piazza Navona erano sedute ai tavoli dei ristoranti si sono alzate in piedi per accogliere il Signore. (…) … continua

sabato 4 ottobre 2008

NEL CUORE DI ROMA

Mentre facevo “zapping” da una notizia all’altra, mi sono imbattuta in questa: il 3 ottobre al Colosseo sarà inaugurata una mostra intitolata “Rovine e rinascite dell’arte in Italia”. La mostra raccoglie circa 60 opere tra le quali ci sono oggetti salvati da un’esportazione clandestina, estratti dalle macerie di terremoti, ecc. L’Italia e la città di Roma sono piene di cose belle da vedere e subito ho pensato che quest’anno il “nostro” F. farà da “cicerone” ai giovani del Movimento di Roma e a tutti i giovani che vorranno partecipare. I primi due appuntamenti sono:
SABATO 25 OTTOBRE ORE 15.30: VISITA ALLE STANZE DI S. IGNAZIO E ALLA CHIESA DEL GESU', CON SUCCESSIVO MOMENTO DI FRATERNITA' NELLA SEDE DEL MOVIMENTO.
DOMENICA 23 NOVEMBRE ORE 15.30: VISITA ALLE STANZE DI S. FILIPPO NERI A S. MARIA IN VALLICELLA (CHIESA NUOVA), CON SUCCESSIVO MOMENTO DI FRATERNITA' NELLA SEDE DEL MOVIMENTO.
Quindi, giovani che siete a Roma: se volete venire con noi, contattateci all’e-mail del Movimento: roma@prosanctitate.org

4 OTTOBRE: SAN FRANCESCO


Un Santo che tutti conoscono...ma che ha ancora oggi tanto da comunicare alle nostre vite!

La sua semplicità disarmante ci conduce all'essenzialità del Vangelo, e alla riscoperta di quanto valga la pena viverlo!

Come non innamorarsi di questo esempio di santità, se il risultato è quello di vivere in una "perfetta letizia"?...Come non sentirsi attratti dalla sua inesprimibile carica di amore a Cristo, vissuta fin nella sua carne....inscindibile da quella costantemente donata ai fratelli?


La festa del nostro patrono, San Francesco, riunisce non solo noi cristiani, ma anche credenti di altre professioni religiose, tanta è la sua popolarità e grande la venerazione ormai diffusa in tutto il mondo.

Ma Francesco, l'umile poverello di Assisi, di certo non avrebbe mai immaginato, e nemmeno, oserei dire, sperato, che un giorno tanta gente si sarebbe ricordata di lui. Il suo unico motivo d'esistere era unicamente quello di diventare un fedele araldo del Vangelo, contemplando la bellezza delle creature e del creato, e scorgendo in essi il tocco amorevole di Dio.


Mi piace ricordarlo nella piccola chiesetta, la Porziuncola, in cui, assorto nella preghiera e nella contemplazione, affidava al Signore e alla Vergine Maria la sua anima, ma soprattutto le anime di tutti noi, suoi fratelli e sorelle...Ha ardentemente desiderato che tutti, tutti potessero godere della beatitudine celeste e della gioia eterna, della santità a cui tutti siamo chiamati!

Un augurio a tutti coloro che portanto il suo nome, in particolare a Francesca Magro, la nostra carissima amica di Avola, e al nostro parroco di San Luigi a Pescara, Don Francesco Santuccione...

San Francesco possa sempre accompagnarci all'incontro con Dio Amore, come ha fatto con me, guidare la nostra nazione sulla via della giustizia e della pace, e illuminare la nostra Chiesa all'unione e alla fratellanza in Cristo!

venerdì 3 ottobre 2008

PUNTI INTERROGATIVI

Alcuni anni fa un mio amico, quando ci vedeva un pò perplessi, aveva l'abitudine di dire: "hai la faccia a forma di punto interrogativo". Forse, vedendomi, me lo ripeterebbe anche oggi ... Mentre guardavo le notizie del giorno, infatti, mi sono chiesta: mentre noi parliamo di fraternità e cerchiamo di viverla, nel mondo cosa succede? In che direzione stiamo andando? E' ormai da un pò di tempo che i giornali riportano episodi di intolleranza ... oggi ce ne erano ben due. Sarà perchè si vuole mettere in guardia su un fenomeno che si sta diffondendo o succedeva anche prima ma non si dava spazio a questi avvenimenti? In ogni caso, cosa posso fare io? Cosa possiamo fare noi? Che ne pensate?

giovedì 2 ottobre 2008

Auguri don Vito!

Oggi don Vito (consulente ecclesiastico del Movimento prosanctitate a Pescara) compie gli anni!
Auguroni!

Un compleanno che festeggi in un giorno straordinariamente significativo!

Sei sempre nei nostri cuori, continua così! Dio ti ha arricchito di doni straordinari, che noi riusciamo a scorgere, perchè attraverso di te il Signore mostra la sua Sapienza, dolcezza, chiarezza. Sei a nostro servizio e noi ti ringraziamo ma, lo facciamo alla maniera che ci insegna il Signore Gesù, pregando per te, per la tua santificazione quotidiana!

Oggi festeggiamo anche la memoria degli Angeli Custodi, chiediamo allora tutti a Dio che il nostro Angelo ci custodisca e ci porti sulle strade di Dio, verso la santità vera.

E chiediamo a Dio che l'angelo custode di don Vito sia sempre sollecito e lo protegga sempre, consigliandolo, donandogli forza in ogni situazione.

Auguri da tutta la prosanctitate di Pescara con caloroso affetto!!!!

mercoledì 1 ottobre 2008

PRIMO OTTOBRE_SANTA TERESA DI LISIEUX


Nel cuore della Chiesa io sarò l'amore





Dall'«Autobiografia» di santa Teresa di Gesù Bambino, vergine

(Manuscrits autobiographiques, Lisieux 1957, 227-229)





"Siccome le mie immense aspirazioni erano per me un martirio, mi rivolsi alle lettere di san Paolo, per trovarmi finalmente una risposta. Gli occhi mi caddero per caso sui capitoli 12 e 13 della prima lettera ai Corinzi, e lessi nel primo che tutti non possono essere al tempo stesso apostoli, profeti e dottori e che la Chiesa si compone di varie membra e che l'occhio non può essere contemporaneamente la mano. Una risposta certo chiara, ma non tale da appagare i miei desideri e di darmi la pace. Continuai nella lettura e non mi perdetti d'animo. Trovai così una frase che mi diede sollievo: «Aspirate ai carismi più grandi. E io vi mostrerò una via migliore di tutte» (1 Cor 12, 31). L'Apostolo infatti dichiara che anche i carismi migliori sono un nulla senza la carità, e che questa medesima carità é la via più perfetta che conduce con sicurezza a Dio. Avevo trovato finalmente la pace. Considerando il corpo mistico della Chiesa, non mi ritrovavo in nessuna delle membra che san Paolo aveva descritto, o meglio, volevo vedermi in tutte. La carità mi offrì il cardine della mia vocazione. Compresi che la Chiesa ha un corpo composto di varie membra, ma che in questo corpo non può mancare il membro necessario e più nobile. Compresi che la Chiesa ha un cuore, un cuore bruciato dall'amore. Capii che solo l'amore spinge all'azione le membra della Chiesa e che, senza questo amore, gli apostoli non avrebbero più annunziato il Vangelo, i martiri non avrebbero più versato il loro sangue. Compresi e conobbi che l'amore abbraccia in sé tutte le vocazioni, che l'amore é tutto, che si estende a tutti i tempi e a tutti i luoghi, in una parola, che l'amore é eterno. Allora con somma gioia ed estasi dell'animo gridai: O Gesù, mio amore, ho trovato finalmente la mia vocazione. La mia vocazione é l'amore. Si, ho trovato il mio posto nella Chiesa, e questo posto me lo hai dato tu, o mio Dio. Nel cuore della Chiesa, mia madre, io sarò l'amore ed in tal modo sarò tutto e il mio desiderio si tradurrà in realtà."